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Penetration testing: KALI LINUX

Più di 300 tool di penetration testing: Dopo aver revisionato ogni tool che è stato incluso in BackTrack, è stato eliminato un gran numero di tool che

o non funzionavano oppure avevano altri tool disponibili che svolgevano funzioni similari. Kali Linux è completamente gratuita e sempre lo sarà. Open source Git tree: fautori del software open source e l’accesso al development tree è disponibile a tutti, inoltre tutti i sorgenti sono disponibili per tutti coloro che vogliono personalizzare ed effettuare il rebuild dei pacchetti. Kali è stato sviluppato per aderire allo Filesystem Hierarchy Standard, permettendo a tutti gli utenti Linux di localizzare facilmente i binari, file di supporto, librerie, etc. Kali Linux supporta il maggior numero di dispositivi wireless possibili, permettendogli di funzionare correttamente su una vasta varietà di hardware e rendendola compatibile con numerosi dispositivi wireless USB e di altro tipo. Custom kernel patchato per l’injection: In qualità di penetration testers, il team di sviluppo spesso hanno l’esigenza di effettuare valutazioni sulle reti wifi, per questo motivo il nostro kernel include le ultime patch per l’injection. Il team di Kali Linux è formato da un piccolo gruppo di persone degno di fiducia che hanno la facoltà di effettuare il commit di pacchetti e interagire con i repositories utilizzando diversi protocolli sicuri. Tutti i pacchetti Kali sono firmati individualmente da ogni sviluppatore, quando vengono creati e ne viene fatto il commit, sono inoltre firmati anche dai repositories. Anche se i tool di penetration testing tendono ad essere scritti in inglese, ci siamo assicurati che Kali abbia un reale supporto multilingue, permettendo a più utilizzatori di operare nella loro lingua madre e di localizzare i tool di cui hanno bisogno per i loro compiti. Supporto ARMEL e ARMHF: i sistemi basati su ARM stanno diventando sempre più diffusi ed economici, Kali Linux ha repositories per ARM integrate con la distribuzione principale in modo che i tool per ARM saranno aggiornati unitamente con il resto della distribuzione.

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