iten

GNU/Linux servizio tracker cpu al 110%

 

Tracker è uno strumento di indicizzazione e ricerca dei file per Linux. Gnome lo utilizza per alcune delle sue funzionalità e, di conseguenza, Tracker è installato di default su alcune distribuzioni Linux.

Lo strumento velocizza la ricerca e abilita la ricerca full-text nell'app file, fa in modo che la funzione di denominazione batch basata su metadati funzioni nell'app file e abilita la ricerca di file e cartelle nella Panoramica delle attività. Ci sono alcune app GNOME che dipendono anche da essa come Musica o Foto, dopo la disabilitazione continuano a non avere problemi di indicizzazione nella ricerca. Sebbene apporti numerose funzionalità utili sul desktop GNOME, Tracker può anche avere un impatto sulle prestazioni in alcuni casi. Questi problemi di prestazioni sono presumibilmente risolti e Tracker è ora installato anche di default in Ubuntu 19.04 (non è installato di default nelle versioni precedenti, come Ubuntu 18.04). Ma ci sono ancora utenti che riscontrano problemi di prestazioni con Tracker o utenti che lo considerano troppo dispendioso in termini di risorse. Per monitorare il servizio onnivoro di prestazioni, utilizziamo top da terminale. Il servizio tracker, come si vede dalla schermata di Top, ha un comando in esecuzione denominato tracker-miner-f.

La disabilitazione di questo strumento non comporta particolari disagi se non l’attesa di qualche secondo in più quando utilizziamo l’opzione di ricerca in nautilus o altra parte di file o altro.

Possiamo intervenire in due modi, da terminale:

lanciando le seguenti stringhe che andranno a configurare il nostro setting macchina

gsettings set org.freedesktop.Tracker.Miner.Files crawling-interval -2

gsettings set org.freedesktop.Tracker.Miner.Files enable-monitors false

o da gui utilizzando dconf-editor navigando in org> freedesktop> Tracker> Minatore> File:

modificare crawling-interval inserendo -2 e disabilitiamo enable-monitors.

Fatto ciò, riavviate la macchina, o killate il servizio per avere subito disattivato il tracker.

 

Cyberciti